Piedimonte Matese: un impegno per l’ambiente, la salute e la memoria di Nadia



È con grande emozione che come Fondazione Nadia Toffa vogliamo condividere quanto abbiamo vissuto a Piedimonte Matese, in un evento che ha saputo unire cuori, intelligenze e volontà per affrontare un tema importante per tutta la società: il legame tra tumori e tutela ambientale.

Ringraziamo di cuore per l’invito e l’accoglienza calorosa che abbiamo ricevuto. L’iniziativa, organizzata dal dott. Aldo Conca, presidente dell’associazione Bella Italia, ha riunito diversi protagonisti: associazioni, ricercatori, attivisti, cittadini e persone che ogni giorno si adoperano per un futuro più salubre per le nuove generazioni.

Il convegno “Ambiente e Tumori”, che si è svolto in un clima di grande partecipazione, ha lanciato un importante appello alla responsabilità, tanto dal punto di vista politico quanto da quello scientifico e civile. C’è bisogno di una risposta corale per affrontare le sfide che l’inquinamento ambientale comporta per la salute delle persone. Come Fondazione, che porta il nome di Nadia Toffa, giornalista coraggiosa che per prima ha saputo rompere il silenzio sulle criticità della Terra dei Fuochi, riteniamo che sia fondamentale mantenere viva l’attenzione sulle cause di questo fenomeno, sulle sue ripercussioni e sulle strade per combatterlo.

Durante l’evento, i genitori di Nadia, mamma Margherita e papà Maurizio, sono stati presenti per portare la loro testimonianza e per ricordare l’impegno di una figlia che ha dedicato ogni sua energia per dar voce a coloro che non l’avevano. La loro presenza è stata un momento toccante per tutta la platea, che si è stretta intorno a loro in un grande abbraccio. Come Fondazione, non potevamo mancare: perché quella battaglia per l’ambiente è anche la battaglia per la vita, per ogni bambino che ha diritto a un futuro senza veleni.

È importante che le istituzioni, a partire dal Governo, prendano in considerazione quanto emerso dal convegno, che si ascoltino le voci degli esperti, degli attivisti, delle persone che vivono ogni giorno sulla loro pelle le conseguenze di un inquinamento che non fa sconti. Come Fondazione Nadia Toffa, continueremo a fare la nostra parte per sensibilizzare l’opinione pubblica, raccogliere fondi per la ricerca, sostenere le persone colpite dalla malattia e combattere per una società più giusta, che possa costruire un futuro senza veleni per le generazioni che verranno.

È dalla memoria di Nadia Toffa che dobbiamo partire per costruire una cultura che ponga al centro l’uomo, l’ambiente e la solidarietà. Insieme, con coraggio, passione e determinazione, possiamo fare la differenza.