Donazione per la Senologia di Livorno: uno strumento all’avanguardia per combattere il tumore al seno, nel ricordo di Nadia Toffa



Un importante traguardo per la salute delle donne e per la lotta contro il tumore al seno: la Radiologia Senologica di Livorno ha ricevuto in dono un prezioso macchinario per le biopsie mammarie dal valore di circa 10mila euro.

Questa strumentazione all’avanguardia, che assicura una minima invasività delle procedure, consentirà di effettuare biopsie escissionali per asportare in modo preciso le lesioni mammarie. Come ha sottolineato la dottoressa Michela Panconi, direttrice della Radiologia Senologica di Livorno, Cecina, Piombino ed Elba, si tratta di uno strumento che sarà determinante per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle patologie mammarie. Un importante ausilio per le pazienti che si rivolgono all’Azienda USL Toscana Nord Ovest, che da oggi potranno contare sulle più avanzate metodologie diagnostiche.

Il macchinario è frutto di un’iniziativa che ha saputo unire solidarietà, arte e impegno sociale. La donazione, infatti, è stata possibile grazie a una raccolta fondi organizzata a Piombino dall’artista Lara Androvandi, in collaborazione con l’Azienda USL Toscana Nord Ovest, il Comune di Piombino e la nostra Fondazione. Quest’ultima, nata per esplicità volontà di Nadia per sostenere le persone più deboli, ha affiancato l’iniziativa contribuendo in modo determinante al suo esito.

Alla cerimonia, che ha riunito il personale medico, le autorità civili e le persone che a vario titolo si sono prodigate per realizzare questo importante traguardo, era presente anche Luca Carneglia, direttore del presidio ospedaliero di Livorno, l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Piombino, Simona Cresci, e Chiara Bellotto, della Uoc Screening.

È un messaggio di speranza per ogni donna che affronta il difficile percorso delle patologie mammarie: la solidarietà, l’amore per il prossimo e l’innovazione tecnologica possono fare la differenza, salvando vite. La Fondazione Nadia Toffa continuerà a combattere per quella che era la battaglia di Nadia: portare aiuto concreto a coloro che ne hanno più bisogno.